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Creation and last update Creation 6 Oct 2021, 11:02 a.m. - Last update 24 Jun 2022, 5:41 p.m. - User: v.coppola
GAL MONTEFELTRO
ITEM
Name of the POI POI 2.2 Il Logo: variety of wildlife, herbs & birdwatching
POI ID wildlife-lunano
Type POI       Experience
FORM FILLER
Name Valerio
Surname Coppola
E-mail v.coppola@montefeltro-leader.it
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POI BRIEF DESCRIPTION
Description of the POI Mystical spot hosting a variety of birds and of wildlife (wolves, deer, roe deer, porcupine), as well as medicinal wild herbs (borage, pilosella, nettle, chicory / dandelion, wild asparagus, bruscandoli, wild hops). "From the Convent of Monte Illuminato to the Sasso Simone and Simoncello Park. The path is what remains of the rich period of trade that enlivened the territory of the Montefeltro castles. The path is the ancient cart road that connected the castle of Lunano to that of Pietrarubbia, a road still paved and dug by the furrows of the wheels of the wagons, it runs all the way along the ridge to better escape the brigands who attacked travelers in the valley . From the hill you can clearly see the profile of the two "Sassi Simone and Simoncello" which are held on your left for the entire length of the path. The arrival point of the route is the ancient and splendid village of Pietrarubbia where you can visit the forge museum which preserves archaeological finds and illustrates all the phases and places of iron working, the multimedia naturalistic museum and the museum of art. Contemporary of metals, wanted by the international artist Arnaldo Pomodoro. The Pietrafagnana is the “devil's finger” of extraordinary impact. This, like the nearby Pietrarubbia, was the site of a fortified settlement; as evidence of this, there are some carvings in the rock and traces of mortar. Pietrafagnana, also called "Ditone" is a particular and bizarre rock formation that seems to imitate a finger pointing upwards. Someone in the distance could mistake the shape for a castle, since it perfectly reproduces a fortress with its tower. But in popular memory Pietrafagnana is above all a place of stories and legends: it is said that the strange monolith is the devil's finger turned into rock by Divine punishment, while another story tells of a mysterious treasure found by a poor shepherdess right in the middle of these rocks, which was later stolen from her by her greedy master. In reality, this characteristic geological conformation is entirely the result of natural erosion, which has highlighted vertical layers of conglomerate, isolating them from the softer rocks. These conglomerates, 5-6 million years old, are formed by numerous pebbles derived from river transport, cemented together, with an arenaceous matrix. The two monoliths that give the Park its name are the same conformation but in mammoth and spectacular proportions: Sasso Simone and Sasso Simonecello. This is only a portion of the panorama that can be seen from the height of Monte Illuminato. On the giant plateau of Sasso Simone, Cosimo de'Medici had built his impregnable stronghold, the size of a city, the Città del Sasso called The City of the Sun, of which, however, only a few ruins remain, precisely because the inaccessibility and the The harshness of the place that had to defend the stronghold forced the inhabitants themselves to leave forever in the early 1600s. Today uninhabited and a refuge for wild animals such as wolves, owls, squirrels, foxes, weasels, fallow deer, wild boars, porcupines, woodpeckers, hawks and eagles, it can be reached on foot with a medium-long and medium-difficulty trekking route or in a couple of hours on horseback. " "Dal Convento del Monte Illuminato al Parco del Sasso Simone e Simoncello. Il sentiero è ciò che rimane del ricco periodo di scambi che movimentavano il territorio dei castelli del Montefeltro. Il sentiero è l’antica strada carrettiera che collegava il castello di Lunano a quello di Pietrarubbia, strada a tratti ancora selciata e scavata dai solchi delle ruote dei carri, percorre tutto il tragitto del crinale per meglio sfuggire ai briganti che assalivano i viaggiatori nella valle. Dall’altura si può scorgere nettamente il profilo dei due “Sassi Simone e Simoncello” che si tengono alla propria sinistra per tutta la lunghezza del sentiero. Il luogo d’arrivo del percorso è l’antico e splendido borgo di Pietrarubbia dove si può visitare il museo della fucina che conserva i reperti archeologici e illustra tutte le fasi e luoghi della lavorazione del ferro, il museo naturalistico multimediale e il museo di Arte Contemporanea dei metalli, voluto dall’artista internazionale Arnaldo Pomodoro. Di straordinario impatto è “il dito del diavolo”, la Pietrafagnana. Questa, come la non lontana Pietrarubbia, era sede di un insediamento fortificato; a testimonianza di ciò rimane qualche intaglio nella roccia e tracce di malta. Pietrafagnana, chiamata anche “Ditone” è una particolare e bizzarra formazione rocciosa che sembra appunto imitare un dito che punta verso l’alto.Qualcuno in lontananza potrebbe scambiare la sagoma per un castello, visto che riproduce perfettamente una rocca con la sua torre. Ma nella memoria popolare Pietrafagnana è soprattutto luogo di storie e leggende: si narra che lo strano monolite è il dito del diavolo mutato in roccia per punizione Divina, mentre un’altra storia racconta di un misterioso tesoro trovato da una povera pastorella proprio in mezzo a queste rocce, che le fu poi sottratto dal suo avido padrone. In realtà questa caratteristica conformazione geologica è tutta frutto dell’erosione naturale, che ha messo in rilievo strati verticali di conglomerato, isolandoli dalle rocce più tenere. Questi conglomerati, vecchi di 5-6 milioni di anni, sono formati da numerosi ciottoli derivati da trasporto fluviale, cementati assieme, con matrice arenacea. Stessa conformazione ma in proprorzioni mastodontiche e spettacolari sono i due monoliti che danno il nome al Parco: il Sasso Simone e il Sasso Simonecello. Questo è solo una porzione del panorama che è possibile scorgere dall’altura di Monte Illuminato. Sopra al pianoro gigante del Sasso Simone, Cosimo de’Medici aveva costruito una sua roccaforte inespugnabile, grande come una città, la Città del Sasso detta La Città del Sole, di cui però non rimangono che poche rovine, proprio perchè l’inaccessibilità e l’asprezza del luogo che dovevano difendere la roccaforte costrinsero all’inizio del 1600 gli stessi abitanti ad andarsene per sempre. Oggi disabitata e rifugio di animali selvatici come lupi gufi, scoiattoli, volpi, donnole, daini, cinghiali, istrici, picchi, falchi e aquile è raggiungibile a piedi con un percorso di trekking medio lungo e di media difficoltà o in un paio d’ore a cavallo."
POI GEOREFERENCE
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City Lunano
State/Province/Region
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CULTURAL HERITAGE
Material Heritage
Immaterial Heritage
NATURAL HERITAGE
HIDDEN PATRIMONY
Tangible
Intangible
EXPERIENCES
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Booking
Cost
Languages
"Last mile" accessibility
Accessibility/limitations to access
Popularity of the attraction among the locals
Influence on destination choice
Tag
Information regarding the key informants and stakeholders involved in the research